When Taekwondo strikes

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Continua il nostro appuntamento col “Taekwondo al cinema”.

È la volta di “When Taekwondo strikes”, film del 1973 dello stesso filone dei film di Bruce Lee.

Il film è una produzione di Raymond Chow, ovvero il produttore di film come “I tre dell’operazione drago”, “Dalla Cina con furore”, “L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente”, “Il furore della Cina colpisce ancora”, “L’ultimo combattimento di Chen”, tutti con protagonista Bruce Lee.

Filo conduttore di tutti questi titoli è la lotta di un popolo sottomesso alla potenza straniera (l’Impero Giapponese). Se nei film di Bruce Lee era il popolo cinese, in “When Taekwondo strikes” tocca al popolo coreano riscattarsi dal dominio e dall’occupazione nipponica.

Il protagonista questa volta è il coreano Jhoon Rhee (si pronuncia “Ciun Ri” e non “Gion Ri” come saremmo portati a leggerlo visto che Jhoon Rhee viene considerato il padre del Taekwondo Americano). Jhoon Rhee, che ha fondato un proprio stile di Taekwondo indipendente, è infatti conosciutissimo negli USA proprio per il suo rapporto, come mentore e maestro, di diverse personalità tra cui proprio Bruce Lee, ma anche il campione di boxe Classius Clay o Muhammad Ali.


Bruce Lee non ha mai nascosto di aver appreso dal Taekwondo e da Jhoon Rhee i calci spettacolari che ha introdotto nei suoi film, nonché nelle sue teorie del Jeet Kune Do.


Muhammad Ali incontrò Jhoon Rhee nel 1975. A chiunque glielo chiedeva, lui ripeteva di aver appreso il suo pugno esplosivo proprio da Jhoon Rhee.

Il film, che potrete vedere in versione integrale (dialoghi in Inglese) tramite questo link, è ambientato in Corea del Sud (anche se è girato ad Hong Kong).

Come detto, la storia riguarda la Corea sotto il dominio giapponese durante la seconda guerra mondiale. Un nazionalista coreano interpretato da Carter Wong entra in una disputa con alcuni giapponesi non coreani e viene inseguito in una chiesa. Il sacerdote è catturato e torturato. Cercando di assicurare la sua liberazione, il leader della resistenza, Jhoon Rhee è a sua volta catturato e torturato dai giapponesi. Carter Wong, Angela Mao e Anne Winton devono ora cercare di salvarlo. Questo porta ad un clima esplosivo con gli eroi che devono lottare per arrivare alla salvezza finale.

Seppur la trama è molto simile alla contemporanea cinematografia cinese, la differenza è proprio nel Taekwondo. I calci la fanno da padrone in tutte le scene di lotta, con movimenti tipici del Taekwondo anche moderno (ovvero le sequenze tipiche: Dolyochagi, dwichagi o mondollyochagi; l’uso della gamba anteriore addirittura con la tecnica “piede scaccia piede”).

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